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BILANCIO DEMOGRAFICO DEL 2002
Tanti come 30 anni fa
Montanari in aumento, siamo in 44mila. Ma grazie al
Nord Africa e allEst. Ligonchio sotto i mille. Se la ride Viano,
rimonta Villa. La cicogna fa gli straordinari e calano i morti.
di Luigia Guaita
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Un
solo fiocco rosa a Ramiseto in tutto il 2002, contro i 9 maschi venuti
alla luce. |
E' ormai un appuntamento fisso scoprire ciò che è successo
in Appennino, demograficamente parlando, nell'annata da poco lasciata
alle spalle. E' doverosa, però, un'importante premessa: sono da
prendersi come numeri ufficiosi tutti i totali della popolazione (anche
quella divisa per sesso) indicati al 31 dicembre 2002, essendo ancora
in corso di elaborazione i dati statistici dell'ultimo censimento generale,
iniziato il 21 ottobre 2001. Li utilizzeremo lo stesso, per poter compiere
meglio la nostra indagine, anche perché verosimilmente non dovrebbero
differenziarsi di molto da quelli che diventeranno definitivi dopo la
pubblicazione del 14° Censimento sulla Gazzetta Ufficiale: sono riferiti
a un arco di tempo di 14 mesi e fotografano il movimento della popolazione
nei tredici comuni del comprensorio montano. Sono invece complete e ufficiali
le cifre di nascite e decessi registrati nel 2002.
Il primo dato che balza all'occhio è che continua a crescere il
numero dei montanari. In tempo reale, cioé a metà febbraio
2003, la popolazione complessiva dovrebbe già aver superato le
44mila unità. Cifra che ci riporta ai livelli di fine anni Sessanta,
nel pieno di quell'abbandono di massa che in vent'anni aveva ridotto di
un terzo la popolazione appenninica (dai 63.580 del censimento del 1951
ai 43.549 del 1971). Il costante movimento migratorio, perlopiù
dai Paesi nordafricani e da quelli dell'Est, ha oggi messo un freno allo
spopolamento in molti dei nostri comuni, soprattutto in quelli pedemontani
e nei centri dove le possibilità di occupazione e la presenza di
servizi favoriscono l'insediamento di nuovi nuclei familiari e di single.
QUOTA MILLE
Dopo il buon saldo dei primi dieci mesi del 2001, che diedero un totale
complessivo di 196 unità in più, il 2002 si è chiuso
con un ulteriore incremento di presenze, 193, che danno un totale complessivo
di 43.989. Si consolida la superiorità numerica dei maschi (22.079)
sulle femmine (21.910): dal +40 dell'anno passato, la differenza è
balzata a +169. Resta invece "drammatica" la situazione nell'alto
crinale, dove i cali della popolazione sono stati decisamente sensibili.
Scende sotto "quota mille" Ligonchio, che dopo aver perso 16
abitanti poco più di un anno fa non riesce a frenare l'emorragia
e resta con soli 985. Segue, appena sopra quota mille, Collagna (1.002),
seguito da Busana (1.357) e Ramiseto (1.374). Se la ride Viano, che per
il terzo anno consecutivo troviamo saldamente in vetta alla classifica
delle crescite in rapporto alla popolazione: ben 78 unità in più
e una percentuale di +2,54. Subito dietro troviamo Toano (+45 e 1,04%),
Castelnovo Monti (+93 e 0,90%) e Canossa (+22 e 0,64%). Si inverte la
tendenza e passano da un totale in rosso a uno positivo Baiso (da -4 a
+11) e Busana (da 0 a +4), ma il dato più sorprendente è
quello di Villa Minozzo, che rimonta clamorosamente un grave -66 passando
a un confortante +7. In coda, con 19 unità in meno pari a un brutto
-1,89%, Ligonchio, seguito da Ramiseto (-24 e -1,71%) e Casina (-18 e
-0,41%). A questi ultimi l'augurio che le cifre ufficiali siano più
favorevoli.
| Ecco la foto
di Francesco Guaita, nato il 25 dicembre 2002, in braccio al nonno
Domenico Magnani. Con i migliori auguri al neonato di Campolungo e
ai genitori Riccardo e Domenica Magnani anche da parte di Tuttomontagna. |
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CHI VIENE...
Se da una parte i numeri dell'incremento totale della popolazione sono
da prendere con una certa cautela, sono invece attendibilissimi quelli
dei nati l'anno scorso. Addirittura 350, con la cicogna costretta a un
superlavoro e a compiere 33 interventi in più del 2001. Un quarto
dei nuovi pargoli (88) risiede a Castelnovo Monti, mentre la maggior parte
degli altri viene da Toano (47), Casina (37), Viano (35) e Baiso (28).
In fondo alla classifica Collagna (6), Ligonchio (7) e Busana, che, incredibile
ma vero, per il quarto anno consecutivo "sforna" 9 baby, non
uno di più, non uno di meno.
Guardando però nel dettaglio il rapporto della popolazione al
20 ottobre 2001 col numero dei nati nell'annata successiva, scopriamo
che il comune in cui si procrea di meno è Villa Minozzo, dove nascono
0,41 bambini ogni cento abitanti; seguono Collagna (0,59), Carpineti (0,60)
e Busana (0,66). Sono sempre più in salute Viano (1,14) e Toano
(1,09), seguiti dal trio formato da Baiso, Casina e Castelnovo Monti (0,85).
Schiacciante il divario tra sessi: sono nati 209 maschi contro 141 femmine.
Netta maggioranza di fiocchi azzurri a Ramiseto, dove la sola bimba arrivata
avrà per compagni di giochi ben 9 maschietti, Busana (7 e 2) e
Castelnovo Monti (54 e 34); tendenza contraria solo a Canossa (14 e 12)
e a Vetto (8 e 7).
... CHI VA
Andando ora ad esaminare il triste capitolo dei passati a miglior vita,
si ha una lieta sorpresa: un sensibile calo del numero dei morti (546)
rispetto a quelli degli anni passati (603 nel 2000 e 607 nel 2001). Meno
funerali, rispetto all'anno precedente, a Vetto, che da 37 scende a 12,
mentre il dato più singolare sono i 13 morti di differenza, a dodici
mesi di distanza, a Villa Minozzo (da 74 a 61), Casina (da 65 a 52) e
Viano (da 36 a 23). Più lavoro per i necrofori, invece, a Busana
(26 decessi contro i precedenti 18) e Canossa (50, furono 47 l'anno prima).
Nel rapporto tra la popolazione e il numero dei morti, concedono il bis
nel triste primato, con 2,14 morti ogni cento abitanti, Ramiseto e Ligonchio
(2,09), mentre il minor numero di decessi colloca Vetto in testa alla
graduatoria dei comuni con meno croci (0,57), seguito da Viano (0,74)
e Baiso (0,91).
Continuando a spulciare tra i numeri della nostra tabella demografica
vediamo che, ancora una volta, il "sesso debole", ovvero quello
con più decessi, è quello maschile, con una differenza di
24 unità. I comuni che evidenziano maggiormente questo divario
sono Castelnovo (71 uomini e 55 donne), Carpineti (35 e 21) e Collagna
e Vetto (8 e 4). Sono passate invece a miglior vita più donne a
Casina (31 e 21), Baiso (17 e 13) e Ligonchio (12 e 9). Di misura il divario
a Canossa (26 e 24), Toano (24 e 23) e Viano (12 e 11).
Per finire, un'ultima osservazione: a conclusione dell'indagine statistica
compiuta lo scorso anno si notava un dato curioso ma decisamente incoraggiante:
nella colonna femminile, a Baiso e Viano erano state più le nascite
dei decessi (rispettivamente +2 e +1). Ebbene, continua questo trend positivo
nei comuni di Vetto (+4) e Viano (+3), mentre ancora a Viano, Casina e
Toano si contano, tra i maschi, rispettivamente, 9, 6 e 4 nati in più
dei defunti.

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