N. 69
Giugno 2000
La
Copertina
Il sommario
Attualita' ed Economia:
Cerreto dei contrari.
L'incredibile pellegrinaggio
del Prof. Regnani.
Feste e dintorni:
4° Celtic Folk
Festival.
Alla scoperta dei Celti.
Il programma delle feste di
paese dell'estate.
Nasce Festivaldenza.
Personaggi e Cultura:
Concorso di poesia dialettale
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| N. 70
Luglio 2000
La
Copertina
Il sommario
Personaggi:
Carpineti: l'aceto balsamico
di famiglia.
Si fa presto a dire Chernobyl
Sport:
Lodovico Tarabelloni a ruota
libera.
C'era una volta l'"Amicizia"
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N. 72
Settembre
Ottobre 2000
La
Copertina
Il sommario
Speciale San Michele e Castelnovo:
Il nuovo marchio del Parmigiano
Reggiano di montagna, formaggio buono anche col gelato
Nasce "Pregium",
il consorzio per vendere direttamente il Parmigiano Reggiano montano
Sport:
Viano: intervista a Carlo Casoni,
chef della Ferrari nei GP di Formula 1. "Dopo la partenza scappo in
cucina". Curiosità, aneddoti e cosa mangiano gli assi del volante
Arte, Cultura e Tradizioni:
Ottant'anni fa il terremoto
sconvolse l'Appennino. Il ricordo di chi c'era il 7 settembre 1920: "Ballavano
gli alberi" |
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N. 73
Novembre 2000
La
Copertina
Il sommario
Attualità e politica:
Sensazionale
ricerca: il Parmigiano Reggiano è nato a Frombolara di Carpineti
nel 1159
Speciale autunno:
Tradizioni e dialetto: l'albero
della vita. C'erano una volta il castagno e il metato
Personaggi:
La storia di Daniele Ferrari,
carabiniere vianese, straordinaria figura di militare e di uomo. L'eroe
di Culquabert rifiutò la Medaglia d'oro ed entrò nella leggenda |
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| N. 74
Dicembre 2000
Gennaio 2001
La
Copertina
Il sommario
Personaggi:
Il
sogno di Said El Khaouat, marocchino costretto a vivere in una roulotte:
una casa vera dove accogliere la moglie
Felina:
la splendida storia della vita di Anselmo "Gnik" Zanelli, partigiano,
norcino e re della risata
Speciale Natale:
Antonio Pigozzi espone a
Castelnovo i suoi presepi. La storia di un artista che regala emozioni
Storia, Arte e Cultura:
Al Fariolo sventolò
per primo nell'ottobre 1796: da riscrivere la storia del Tricolore |
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| N. 75
Febbraio 2001
La
Copertina
Il sommario
Attualità e Politica:
Il
bilancio anagrafico del 2000: 149 abitanti in più, i maschi superano
le femmine. Collagna primo comune sotto i mille.
Personaggi:
Intervista esclusiva a Mara Redeghieri.
La cantante degli Üstmamò: "Amo i timidi, la lentezza
e questa terra un po' sfigata".
Castelnovo: tre Liliana Azzolini, un caso
di quasi omonimia. Simili anche le loro storie. |
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| N. 76
Marzo 2001
La
Copertina
Il sommario
Attualità e Politica:
Parco
nazionale al via: intervista esclusiva a Paolo Bargiacchi. Le isole a
orologeria. La Lega Nord: "Se questa è democrazia...".
Volontariato e Solidarietà:
Castelnovo: al festival del rock, i giovani
suonano per gli anziani. E vince il cuore.
Personaggi:
Casina: "Angiolina" Bonini
svela i segreti di un'arte golosa, quella del croccante. |
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| N. 77
Aprile Maggio 2001
La
Copertina
Il sommario
Attualità e Politica:
La
nostra inchiesta: alcol, droga e incidenti. Dall'allarme alle alleanze
contro le devianze.
Osservatorio stradale: ben 11 morti sulle strade montane nel 2000.
Sport:
La febbre del Giro: la tappa del 27
maggio passa in montagna. Il percorso, la storia, le curiosità
e le grandi rivalità.
Il Giro e i nostri eroi: piccoli gregari
e grandi uomini: Nello Sforacchi, Pietro Partesotti e Lauro Grazioli.
Il Giro e i nostri eroi: finì per
colpa di un pugno la carriera di Nunzio Pellicciari, ciclista di Baiso.
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| N. 78
Giugno 2001
La
Copertina
Il sommario
Politica
I tre sindaci moschettieri: sogni e segreti
di Carlo Fornili, Ugo Caccialupi e Felicino Magnani, premiati dal voto
a Casina, Collagna e Villa Minozzo.
Sport
Prende il via la cinquantesima edizione
del Torneo della Montagna: gironi, calendario, novità e indiscrezioni.
Borzanese squadra da battere.
Arte, cultura e tradizioni
Sulle orme del primo starolo: sensazionale
ricerca sul piatto che i modenesi ci hanno "rubato". |
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| N. 79
Luglio 2001
La
Copertina
Il sommario
Personaggi
Intervista a Giovanni Lindo Ferretti.
L'organizzatore di "conFusion&" racconta il festival e la
sua montagna: "Siamo fermi a ieri".
Speciale Estate
Il calendario degli appuntamenti in
Appennino fino alla vigilia di Ferragosto.
Sport
Le "nazionali" del "Montagna":
i migliori giocatori di sempre selezionati da 5 miti viventi. |
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| N. 81
Settembre
Ottobre 2001
La
Copertina
Il sommario
Agricoltura e volontariato
Intervista al dr. Franco Viappiani,
nuovo direttore del distretto sanitario.
Genetica alla carpinetana:
la Dumeco Breeding, moderna azienda di selezione dei suini, investe quasi
9 miliardi a Campovecchio. Intervista ai responsabili.
Sport
Una
vasca, ma pure tronchi, frigo e slitte, al via della gara di carrettelle
a Monchio di Felina. |
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| N. 82
Novembre 2001
La
Copertina
Il sommario
Attualità
Castelnovo:
presentato il progetto per la città dello sport. Piscina, centro
fitness e albergo: un intervento da 7 miliardi per un puzzle tra pubblico
e privato.
Canossa: intervista
esclusiva a Michele Curti. Mucca pazza gli ha sterminato la stalla, ma
lui riparte a 64 anni: "Non mollo".
Personaggi
La lista
di don Enzo Boni Baldoni: l'eroico prete di Quara salvò numerosi
ebrei, il suo nome inserito nella stele dei "Giusti fra le Nazioni".
Rubrica
Un mese
di notizie sui giornali. Rassegna stampa. |
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| N. 83
Dicembre 2001 Gennaio 2002
La
Copertina
Il sommario
Attualità
Castelnovo: va in tribunale la vicenda
della casa del senatore. La "guerra" Giovanelli-Herman sulla
striscia della discordia.
Parmigiano Reggiano:
Tabiano vince il tricolore a Saint Vincent.
Personaggi
Casina:
l'insolita collezione di ferri da stiro di Romano Ghirelli. Ne ha più
di 500, di tutto il mondo: il più antico ha cinque secoli. |
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| N. 84
Febbraio 2002
La
Copertina
Il sommario
Attualità
Il bilancio anagrafico montano del 2001:
+196 abitanti. A Ligonchio solo tre nati. Collagna torna sopra i mille.
Tracollo a Villa.
Arte, storia e personaggi
Baiso: il giovane Simone Cassinadri racconta
la sua battaglia contro la leucemia. "Ho vinto la malattia, adesso
mi sposo".
Una suora nella
Resistenza: il Sant'Anna e la montagna intera piangono la scomparsa di
suor Paola Nervi. Fu al fianco di Marconi, finì anche in carcere,
ma non si piegò. Una vita nel nostro ospedale. |
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| N. 85
Marzo 2002
La
Copertina
Il sommario
Attualità
Argentina: linea diretta con
una famiglia arrivata a Casina e una a Buenos Aires di origini montanare.
Speciale Pasqua
Lo scusìn, 8mila uova di
festa: l'immortale tradizione pasquale raccontata dalla sua regina, Anna
Corbelli.
Il mistero delle confraternite nelle
tradizioni religiose pasquali. Dalla veccia di Talada alla processione
del Cristo morto di Cervarezza. Una ricerca della terza elementare di
Busana. |
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| N. 86
Aprile/Maggio 2002
La
Copertina
Il sommario
Attualità
Viaggio esclusivo a Valbona, dove numerose
giovani famiglie vivono di agricoltura a oltre mile metri di quota. Il
paese degli animali è un piccolo Paradiso.
Speciale resistenza
Storia della staffetta Imelde
"Noris" Campani, coraggiosa eroina della guerra di liberazione.
Un ricordo autobiografico e le testimonianze di chi salvò dalla
morte.
Storia, arte e tradizioni
Vetto:
l'osteria come palco. I fratelli Olmi incidono storici canti popolari. |
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| N. 87
Giugno/Luglio 2002
La
Copertina
Il sommario
Attualità
Villa Minozzo: la storia di Terry, bimba
malata di autismo ma dal sorriso solare. L'affetto della famiglia, i diversi
metodi di cura, un'associazione e l'opera di sensibilizzazione.
Intervista a Tarcisio Zobbi, numero uno
del Parco nazionale: "Nessun rischio di immobilismo. Aggiusteremo
i confini. Due sedi operative, qui e in Toscana".
Estate e Personaggi
Baiso:
Fiorettino vincente. Il 9 giugno la Pro loco organizza la prima gara del
salame tipico delle nostre zone. E Tuttomontagna scopre le origini del
nome.
Marola: grana d'autore con i fratelli
Rossi. I ventenni Samuele e Sebastiano conducono un caseificio artigianale.
Villa: la storia del 99enne Olinto Battistelli,
scarpulîn ma non solo, che ha trascorso tutta la vita al Trëg
di Morsiano. |
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| N. 88
Agosto 2002
La
Copertina
Il sommario
Attualità
La sfida di Ramiseto: intervista
al sindaco Francesco Zambonini sui progetti che stanno ridando fiducia
ed entusiasmo al comune del crinale.
Ramiseto è meglio di un titolo
di studio: la storia di Simona Mortari, innamorata del suo paese.
Festestate
Le
feste in Appennino: TUTTO IL CALENDARIO ESTIVO
Minozzo la millenaria: la Pro loco e
i suoi costumi fanno rivivere una realtà antica di secoli.
Arte, storia e personaggi
Viva
il parroco: nel 40° di ministero a Cavola, il 4 agosto si festeggia
don Raimondo Zanelli. |
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| N. 90
Ottobre 2002
La
Copertina
Il sommario
Attualità e solidarietà
Castelnovo:
il nuovo Prg guarda alle frazioni. La parola a sindaco e opposizione.
Storia cultura e personaggi
Più
unica che rara: viaggio a Casale di Talada sulle tracce dellerba
robbia.
Campione e Sansone: Domenico Gariselli,
primo di forme e formaggio. |
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| N. 91
Novembre/Dicembre 2002
La
Copertina
Il sommario
Personaggi, storie e tradizioni
Cento anni e mille gag: il primo
secolo di vita di Carolina Caldiani di Regnano.
Un giorno con Maurizio
Giansoldati e Domenica Magliani, gli ultimi pastori di Ligonchio.
Sole di Vetto: in un reportage a colori,
l'odissea di Neo Ruffini, reduce della steppa. |
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N. 92 Gennaio 2003
La
Copertina
Il sommario
Volontariato e società
Castelnovo: intervista a Fulvia Baccini,
tra Global Forum, pace e problemi mondiali. La
vita eccezionale di Caterina Bertolini, dodici figli e un grande cuore.
Ramiseto: io e gli struzzi. Viaggio
nell'allevamento di Cristina Fontanili. Caso
Pieve: parlano don Evangelista Margini e l'architetto progettista Giorgio
Bertani. |
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N. 93 Febbraio
Marzo 2003
La
Copertina
Il sommario
Attualità Un sogno
realizzato: Davide Gigli fa il pastore a Gazzano. Una passione nata da piccolo
e condivisa dalla moglie Barbara. Il
bilancio demografico del 2002: montanari in aumento, toccati livelli di
30 anni fa. Gli interventi della
Provincia a Cecciola e Laticola. Gatta-Pianello:
interviste esclusive con Roberto Ruini e Felicino Magnani.
Personaggi Casina: si racconta
Francesca Filippi, istruttrice di volo a soli 21 anni. |
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N. 94 Aprile 2003
La
Copertina
Il sommario
Società, Scuola
e Attualità Castelnovo: l'originale
idea di Fabio Mammi. Casse da morto personalizzate con la Pietra o il cappello
da alpino. Immigrazione e
dintorni: il forum
di Tuttomontagna. Tavola rotonda Pignedoli-Tamagnini-
Grisanti. Interventi di Tonino Ndoci e Alessandro Davoli. |
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| N. 95 Maggio 2003
La
Copertina
Il sommario
Attualità e volontariato
La Regina del Sahara è Rosy Manari
da Busana, che da due anni trionfa nella maratona del deserto
Cervarezza: sulle tracce di Indiana Jones,
nasce il Parco Giocavventura.
Personaggi storia e cultura
Rivelazioni shock di mons. Nando Barozzi:
Eravamo armati e pronti a fermare il colpo di stato dei comunisti. |
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N. 96 Giugno
Luglio 2003
La
Copertina
Il sommario
Scuola, Attualità e Volontariato
Il centenario Unitalsi: a Castelnovo oltre
400 iscritti. Il pellegrinaggio dei bambini.
Villa Minozzo
Vita nuova al canile
Ora non piangono più
Arte e Personaggi
Dialetto e tradizioni: amarcord fistïe
e schìz, i giochi di una volta comprati... nel bosco.
Lo Sport in Appennino
Il 52° Torneo della Montagna girone
per girone: Baresi e Padovano le star, Casina, Cola, Gatta e Baiso le
favorite. |
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N. 97 Agosto 2003
La
Copertina
Il sommario
Speciale feste Tutte le
feste dell'estate in Appennino Volontariato e Società
Intervista a Ketty Agnesani, originaria
di Villa, una delle "colonne" di Emergency Tra
Carpineti e Lourdes: incontro con don Guiscardo, Cappellano della Grotta
Sposini in fuga dalla città:
con Marco e Clizia, dopo 15 anni un matrimonio a Gottano Arte
e Storia
Dialetto e tradizioni: la galleria sotto
la Torre dellAmorotto avvicinò Civago al resto della montagna.
Il racconto di chi ci lavorò |
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N. 99 Ottobre 2003
La
Copertina
Il sommario
Attualità e Società Alla
Columbia University di New York si studia il Maggio. Intervista a Jo Ann
Cavallo. Speciale Fiera Castelnovo:
albergo e piscina nuovi, teatro, Centro fiera e Prg. Intervista al vice
sindaco Gianluca Marconi. Storia e Cultura L’aereo
dei misteri si schiantò sul monte Ca’ di Viola nel ‘44:
caccia al relitto. Svuotato il
lago di Gazzano: le foto dell’evento e la storia della diga di Fontanaluccia. |
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N. 100
Novembre Dicembre
2003
La
Copertina
Il sommario
Attualità e Società L’agricoltura
salva-montagna: fotografia del comparto nel nostro territorio.
L’ex vescovo mons. Gibertini ha
scelto la tomba: sarà sepolto in chiesa a Ciano. Storia,
Arte e Personaggi Episodio
alla don Camillo a Cereggio nel dopoguerra: come nel film, don Narciso affrontò
il suo “Peppone”. Megafoni interrotti dalle campane.
Al lavoro nelle viscere della terra:
i sopravvissuti raccontano l’epopea degli emigranti montanari verso
le miniere del Belgio. |
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N. 101
Gennaio
2004
La
Copertina
Il sommario
Speciale Teatro
Tiffany addio, ecco il Bismantova. Il rush
finale nelle parole di Gianluca Marconi.
Personaggi e Società
Cinque generazioni in festa a Castelnovo:
da Iride Ugoletti a Nausicaa Ciano, 96 anni dopo.
L’epopea dell’Andrella: vezzanesi
per 20 anni al lavoro sulla strada della Val d’Enza. Una storia
di grandi sacrifici raccontata dai protagonisti e dallo straordinario
geom. Giacomo Nicoli.
Lo Sport in Appennino
Quando il prete va in panchina: la
passione per il calcio di don Daniele a Cinquecerri. |
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N. 102
Febbraio/Marzo
2004
La
Copertina
Il sommario
Attualità, Economia e Politica
Il bilancio demografico del 2003: la
popolazione aumenta in tutti i comuni tranne Villa. Compreso Ligonchio,
dove l'aquila fa la cicogna. In tutto siamo 44.332.
Volontariato e Società
Da Baiso a Sydney scoprendo il mondo e la
terra dei canguri. E anche l'amore. Robby Borghi si racconta.
Personaggi e Tradizioni
Casina: a due mesi dalla scomparsa, la
vita di Angelo Filippi, sempre presente ai grandi appuntamenti con la
storia del secolo scorso. |
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N. 103
Aprile
2004
La
Copertina
Il sommario
Lavoro, Attualità e Politica
“Il caporalato? C’è
anche qui da noi, a Felina, per esempio”: intervista a Dusca Bonini
della Cgil sul declino di Cipputi.
Casa Giovanelli story: tolta la striscia
contestata. Clamorosa decisione dell’ex Catasto che stralcia i famosi
66 mq.
Storia e Personaggi
Dolce amarcord in America Latina per Iva Zanicchi.
Parla della guerra e di quand'era bambina: “E ritrovai papà”.
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N. 104
Maggio
2004
La
Copertina
Il sommario
Attualità, Scuola e Volontariato
Africano di un don: il grande cuore
di Viano abbraccia padre Marco Canovi e gli amici ugandesi del Karamoja.
La carica degli arrabbiati: Basta bla-bla!
Parco nazionale: la protesta del Comitato. Lo sfogo di Bucci sulle
colpe di Giovanelli e di Castelnovo per i ritardi.
Speciale: la Guerra e Noi
Il drammatico salvataggio del comandante
Barbolini nella testimonianza di Otello Togninelli.
Due storici e rari documenti
sul martire di Cervarolo don Battista Pigozzi.
La guerra di nonno Paolino
vista con gli occhi della 14enne Clara. |
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N. 105
Giugno/Luglio
2004
La
Copertina
Il sommario
Attualità e Politica
E’ arrivato Josuè: dopo
33 anni, un neonato a Casello Vecchio di Roncaglio.
Feste, Tradizioni e Personaggi
Succiso: la favola di Albaro, sullo
scuolabus rosso per le vie del paradiso.
Cervarezza: la Russia infernale dell’alpino
Andrea Romei, il marconista primo a sapere della ritirata.
Lo Sport in Appennino
Il 53° Torneo della Montagna girone
per girone: il Cavola punta a un tris mai realizzato finora, agguerrite
le 20 rivali, con Gatta, Cervarezza, Baiso, Borzanese e Roteglia in
pole-position. Juniores in crisi: solo sei squadre iscritte. Tutti
gli albi d’oro e le ultime di mercato. |
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N. 106
Agosto
2004
La
Copertina
Il sommario
Attualità e Politica
Tutti per super Michi: la scuola e gli
altri protagonisti della battaglia per la vita di un bambino di 10 anni.
Nostra inchiesta esclusiva: abbiamo trovato
Merlin Hueppchen, copilota del B-25 americano precipitato nel 1944 vicino
a Frassinedolo ospitato da don Vasco Casotti insieme a due connazionali.
Idee a duello sulla pista che scotta:
parlano Felicino Magnani e Benedetto Valdesalici.
Storia, Tradizioni e Personaggi
Film, moto e solidarietà: intervista
a Chicco Salimbeni dopo lo strepitoso successo del corto “L’Intoccabile”. |
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N. 107
Settembre
N. 108
Ottobre
2004
La
Copertina
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N. 109
Novembre-Dicembre
2004
La
Copertina
Il sommario
Attualità e Politica
Bisturi e cuore: 138 interventi per Anna
Ghirardini e gli altri medici. Da
Toano in Tibet.
Franchi e Leoncelli fuori dagli schemi: no a poltronismo
e potere dei pochi.
Lo Sport in appennino
Formula Uno in miniatura: il carpinetano Marco
Donadelli piccolo Schumi del telecomando. |
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N. 110
Gennaio 2005
La Copertina
Il sommario
Società, Scuola e Politica
La zuppa degli dei: boom a Casale per un antico cereale. Luca Valentini coltiva il farro.
Al via la Comunità montana dell’era Pignedoli: gli incarichi, le intenzioni, le curiosità e le prime critiche.
Speciale Natale
Il presepe vivente dei bambini a Bebbio: tutti al lavoro, ma in scena solo giovanissimi.
Storia, Arte e Personaggi
Ciano: sempre più in alto il canto di Mikela. Nel nuovo cd anche la firma di Strabba. |
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N. 111
Febbario Marzo 2005
La Copertina
Il sommario
Volontariato e Società
Un secolo per ritornare: la magnifica epopea della famiglia Frossiani, dal capostipite Achille che lasciò Civago per l’Argentina al pronipote Jorge tornato con genitori, moglie e figli.
Attualità
Quanto ci costa quella fascia? Nostra inchiesta su paghe e gettoni degli amministratori.
Speciale Resistenza
Al servizio di Dio e dei fratelli: vita e guerra del martire don Pasquino Borghi.
Lo Sport in Appennino
Carpineti: l’impennata da fuoriclasse del 19enne Matteo Bonini che debutta nel Mondiale Mix 2 di motocross. |
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N. 112
Aprile 2005
La Copertina
Il sommario
Attualità e Politica
Ok, il piatto è giusto: incontro con Maria Grazia Nibali, “giurata nutrizionista” in tv con la Zanicchi a “Il Piattoforte”.
La guerra del latte: Ferrarini, Gazzolo, Cavola e gli altri caseifici a caccia dell’oro bianco. A Vetto chiude Groppo.
Speciale Storia
Cinquant’anni fa a Colombaia assassinati Munarini e Rossi: tutta la vicenda e l’analisi di quel periodo fatta dall’on. Danilo Morini. |
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N. 113
Maggio 2005
La Copertina
Il sommario
Attualità
Cinque Terre, dove il Parco funziona c’è al centro l’uomo. Nostra intervista al presidente Franco Bonanini
Scuola e Volontariato
Arriva Milly, un aiuto a prova di latte: dalla scuola elementare di Migliara una mucca per il progetto Hanga in Tanzania
Storia e Personaggi
Dal coma alla laurea: la storia coraggiosa di Alessia Tacconi, ex promessa dello sci
Speciale 25 Aprile
Violenza e ricerca: intervista allo storico Massimo Storchi sulla Resistenza |
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N. 114
Luglio 2005
La Copertina
Il sommario
Giovani e Scuola
Tutti a Colonia! In vista della Giornata mondiale della gioventù, nostra inchiesta fra i giovani. “Saremo più di 100!”
Speciale Turismo
Mille feste. Anche per te: tutti gli appuntamenti in Appennino fino a metà luglio
Ligonchio: successo per la 1ª Festa del salame
Storia e Personaggi
Inchiesta: la tradizione del “pom ross” di Temporia
In 40 da Genova a Cortogno per commemorare il martire Settimo Giudici
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CASTELNOVO MONTI/LA VICENDA IN TRIBUNALE
La striscia della discordia
I Giovanelli hanno citato per danni Herman e Romei.
Richiesti 150 milioni. Dov'è finita l'area demaniale?
La storia.
di Giuseppe Delfini
La vicenda della casa del sen. Giovanelli e di suo fratello Danilo, sita
a Castelnovo in via Roma allaltezza del grattacielo, è una
normale baruffa di paese? Può darsi. Ma nel momento in cui un senatore
la eleva a causa principale della propria perdita di voti, e su di essa
spedisce una lunga lettera ai cittadini di Castelnovo, al cronista può
venire il sospetto che non sia una semplice e modesta quisquilia. Se poi
saltano fuori le carte bollate (i Giovanelli hanno citato per danni, con
richiesta di risarcimento di 150 milioni di lire, lingegner Giuseppe
Herman e il geometra Giovanni Romei. La prima udienza è di poco
tempo fa), allora la notizia si materializza anche senza volerlo.
| La mappa
del vecchio Catasto. Il lotto dei Giovanelli è il numero 85. |
 |
IN PRINCIPIO
Tutto cominciò nel 1997, quando un gruppo di castelnovesi, per
fugare alcuni dubbi sorti, diede lincarico alling. Herman
di stilare una relazione tecnica ad hoc, con particolare riferimento alla
consistenza e alla perimetrazione dellappezzamento su cui insiste
il fabbricato. In essa si legge che, ripercorrendo la storia catastale,
il terreno in oggetto in origine faceva parte del mappale 181 di
are 92,47. Nel 1927 il mappale 181, intestato allora a Formentini dott.
Ettore fu Desiderio, veniva frazionato in due parti, la 181/a di are 4,63
e la 181/b di are 87,84. A seguito di tale frazionamento il mappale 181/a,
che consisteva in una striscia di larghezza irregolare lungo la strada
(lodierna via Roma), veniva espropriato con Decreto Prefettizio
del 13-12-1927 n. 18.520". In seguito, il 181/b venne ulteriormente
frazionato, e una parte di esso finì ai fratelli Guido e Giuseppe
Giovanelli (era il 1951), che due anni dopo ne acquistarono un ulteriore
pezzetto. In seguito con una giusta operazione catastale i due mappali
(acquistati dai Giovanelli, ndr) vennero unificati e diedero origine al
mappale 7449 di are 6,65 identificato al foglio 2 sez. C del Cessato Catasto...
Nel 1982, con il Nuovo Catasto Terreni Meccanizzato, il mappale 7449 diventa
l85 del foglio 39, ovviamente sempre di are 6,65", leggiamo
ancora nella relazione di Herman.
La domanda per concessione edilizia di Danilo e Fausto Giovanelli, che
hanno ereditato il terreno, è datata 15-6-96 e prevede come
superficie del lotto utilizzabile 665 metri quadri (le già viste
6,65 are). Verrà poi firmata dal sindaco nel settembre dello stesso
anno.
Il 2 luglio del 96 i Giovanelli chiedono allUfficio Tecnico
Erariale di Reggio il ripristino della vecchia mappa, cioè
di redigere una nuova mappa dellappezzamento nella quale però
compaia, come parte integrante del tutto, anche una striscia di terreno
costeggiante la strada. LUte boccia in tre giorni la richiesta,
che viene ripresentata il 9 luglio come verifica straordinaria.
Stavolta, in seguito a un sopralluogo effettuato il 24 luglio, lUte
dà il via libera alloperazione di inglobamento della striscia
di terreno. E questo, grazie anche a una dichiarazione liberatoria
firmata dal sindaco che dice che il Comune non ha mai preso possesso
dellarea in questione. Ergo: Lo stato di fatto è
diverso dalla mappa... Si tratta probabilmente - sono parole dellUte
- di errore commesso in sede di revisione straordinaria del Cessato Catasto.
| La casa della
famiglia Giovanelli che si affaccia su via Roma all'altezza dell'incrocio
del grattacielo. |
 |
Commenta Herman nella relazione dallora: La modifica apportata,
che non trova adeguato sostegno giustificativo, è stata sia di
carattere planimetrico (sono variati i confini dellappezzamento
di partenza, ndr), che nella consistenza catastale, che attualmente è
di are 7,31". Contro, lo abbiamo visto sopra, le 6,65 rogitate dai
Giovanelli.
Commento della relazione dellingegnere: Le variazioni catastali
non hanno alcuna efficacia costitutiva di diritti sostanziali (non possono
cioè cambiare la consistenza di un terreno, ndr). Quindi
(tornando alla già citata relazione): Pare evidente la inidoneità
della dichiarazione resa dal funzionario Ute a trasferire in capo agli
attuali intestatari la proprietà del bene immobile demaniale, ritualmente
espropriato nel 1927. Ne deriverebbe così che i confini effettivi
della proprietà e quelli indicati nelle planimetrie dei progetti
presentati per le autorizzazioni non coinciderebbero: ci sarebbe la famosa
striscia a fare la differenza. Quindi: Ne consegue la
doverosità di un riesame del provvedimento di rilascio della concessione
edilizia in oggetto a causa di una falsa rappresentazione
della situazione di fatto e di diritto esistente al momento della richiesta.
E ancora: Non vi è dubbio che, oltre a ciò, in assenza
di alcun rituale procedimento di sdemanializzazione della porzione di
competenza statale, nonché in assenza di alcun riscontro di eventuali
provvedimenti di retrocessione del bene espropriato, vada ritenuto quantomeno
improprio il modo in cui si è inteso dimostrare la
presunta proprietà di detta area in capo ai privati titolari della
concessione edilizia.
Era il 14 novembre 97, e la questione finì sul tavolo del
sindaco Pignedoli grazie allintervento, a scopo chiarificatorio,
dellallora assessore dr. Carlo Boni.
LA REPLICA
Seguirono le risposte dei proprietari e del Comune. Al centro di esse
vi era la dichiarazione che mancava, a suffragio della teoria di Herman,
il frazionamento risalente al 1927, che la strada nel corso degli anni
ha subito un ampliamento (dovuto, dicono, allutilizzo del terreno
espropriato a suo tempo: esso, per la presenza ostativa di case
costruite a valle, è stato eseguito a monte), che la
mappa aggiornata al 1950... non riporta la striscia in discussione,
che linterpretazione data dal Catasto nellatto della revisione
straordinaria pare corretta e che la striscia in discussione, per
difetto di destinazione alluso pubblico, è priva del carattere
di demanialità.
Lo stato di fatto - parole della relazione di Danilo Giovanelli
- a memoria duomo esclude che larea in discussione sia mai
stata oggetto di utilizzazione pubblica. Quindi: Non sussiste
il fatto materiale contestato. Tale documento è stato protocollato
in comune col numero 13.295 il 24 novembre. Di quel periodo è pure
un parere del legale del Comune, avvocato Coffrini, che consigliava gli
amministratori di lasciar perdere la questione.
 |
. |
| I mappali relativi al terreno su cui insiste
la casa, prima e dopo la revisione del Catasto. |
I DUBBI
I documenti risalenti al 27 esistono, e così pure un frazionamento
che a loro si rifà datato 1951. Da esso, fatto in occasione dei
rogiti dei primi anni Cinquanta, si nota non solo che lammontare
dei terreni venduti e rivenduti (il 181/b) è pari, come superficie,
al lotto di terreno originario tranne quello espropriato dallo Stato per
1.600 lire nel 27 (che viene quindi escluso dai giochi di compravendita),
ma anche che ai suddetti terreni manca proprio una striscia che corre
di fianco alla strada. Quella, appunto, espropriata dallo Stato, diversa
e distinta dal resto. E sufficiente dire che la strada si è
ampliata per giustificare la sparizione di tale striscia? E se si fosse
ampliata sullaltro versante? E se nellampliamento non fosse
stata utilizzata tutta? E ancora: se quella striscia ha sempre fatto parte
del lotto principale, la strada allargandosi ne avrebbe dovuto ridurre
lampiezza. Invece questa, come visto, aumenta. Come mai?
PARLA IL SEN. GIOVANELLI
Accuse false e gravi
La striscia ha avuto l'ok di Catasto e Comune. "
Si fa questo casino solo perché sono senatore". Dimenticati
i "miracoli".
Senatore Giovanelli, è vero che avete citato in tribunale per
danni due professionisti di Castelnovo? Perché?
Era il minimo. Lho fatto per due ragioni. La prima è
un dovere, di trasparenza verso i cittadini. Sono state portate accuse
false e gravi nei miei confronti. Intendo dare a quelle accuse e a chi
le ha fatte più di altri una sede per vagliarle e per rispondere;
e un giudice per giudicare. Non le sembra giusto? La seconda è
personalissima, ma è altrettanto importante. Il pezzo di terra
di cui si parla fu acquistato da mio padre nei primi anni Cinquanta. Avevo
sì e no cinque anni, ma ricordo ancora come se ne parlava in famiglia
e ricordo bene il rumore della ruspa che faceva lo sterro per potervi
fabbricare. Allora era un avvenimento. E noi abitavamo in affitto. Quel
pezzo di terra non lho comprato sul mercato. Appartiene alla storia
e alla memoria della mia famiglia. Per me è come sacro. E non intendo
lasciarlo calpestare moralmente. Da nessuno, mai, e per nessuna ragione.
E chiaro?.
Al centro del contendere cè una striscia di conformazione
irregolare di terreno che fiancheggia via Roma, si dice di proprietà
del Demanio. A detta di qualcuno, pare che codesta striscia sia stata
inserita senza le necessarie giustificazioni nel lotto di terreno su cui
è costruito il vostro stabile, variando così superficie
e perimetro del lotto stesso. Cosa ci può dire in merito?
Cè stata una precisa verifica catastale. Sia il Catasto
che il Comune hanno respinto questa tesi stravagante. Le risparmio argomenti
giuridici di dettaglio. Ma se mi dà due pagine le spiego tutto
per filo e per segno. Qui, per farla breve, le dirò solo che se
questa teoria fosse giusta, la casa del signor Martinelli, la bussola
dingresso del Credem e il porticato del Bar Castello, sarebbero
su area demaniale. Sono lì da quarantanni e nessuno ha mai
detto niente. Diciamo allora la verità: si fa tutto questo casino
solo perché sono senatore.
Negli anni Ottanta, in sede di discussione del nuovo Prg, qualcuno
ventilò la possibilità di trasformare parte di quel terreno
in area parcheggio, tramite anche una convenzione con la limitrofa banca.
Lei si ricorda questo episodio? Come mai la cosa non andò in porto?
Per fare un parcheggio pubblico in unarea edificabile privata
servono una variante urbanistica e un atto di acquisto del terreno. Non
serve a nulla ventilare ipotesi, tantomeno fare convenzioni
col vicino. Dunque mi scusi ma la domanda è un po confusa.
La domanda giusta sarebbe unaltra. Perché molta gente in
buona fede pensava fosse un parcheggio? Solo perché la mia famiglia
non ha messo né catene né divieti, e non ha preteso niente
da chi, per anni, impiegati del Comune in primis, vi ha lasciato lauto
a proprio piacimento. Un atteggiamento di liberalità verso il pubblico
non può essere spacciato per il suo contrario.
E vero che qualcuno ha mosso osservazioni di ordine tecnico in
merito al muro di sostegno retrostante ledificio in oggetto? Cè
qualcosa che non va?
Non qualcuno, ma il solito ingegner Hermann, dopo, e sottolineo
dopo aver ricevuto la citazione in giudizio, è andato per la cinquantesima
volta in Comune, si è studiato le carte e ha segnalato una vera
o presunta irregolarità del calcolo sismico dellopera di
sostegno dello sterro. Una piccola vendetta, cristianamente portata avanti
e che sarà cristianamente sopportata. Nelle sedi competenti si
dovrà chiarire e fare tutto ciò che si deve fare, se non
tutto è a posto.
Non ritiene eccessivo dare la colpa di una perdita di voti, come quella
recentemente verificatasi alle politiche, a questa vicenda? Come mai,
a suo giudizio, è nato questo caso?
La ringrazio perché questa domanda mi consente finalmente
di parlare di politica. Le calunnie sulla casa mi hanno ferito sul piano
personale. Sul piano politico - ne sono certo - i problemi sono stati
altri. Dei risultati elettorali a Castelnovo Monti, non eccellenti, attribuisco
le responsabilità prima di tutto a me stesso, anche se non so bene
a causa di quali errori o mancanze. Sul vostro giornale sono stato criticato.
Ho sostenuto le scelte del Comune sul nuovo Teatro Canossa e sulla Coop.
Certo. Ma era giusto. Quando saranno terminati saranno apprezzati come
meritano. Personalmente in questi cinque anni ho realizzato per Castelnovo
Monti due cose di importanza straordinaria: la galleria di Ca del
Merlo, per andare a Reggio, e il Parco Nazionale, per andare nel futuro.
Sono due realizzazioni molto diverse, ma entrambe tali che entreranno
nella storia di Castelnovo Monti e della montagna. So di essere stato
assolutamente determinante nel realizzare luna e laltra e
se non sono riuscito a convincere i cittadini di questo, o che questo
è abbastanza, beh, mea culpa. Ora ci sono gli altri al governo
e nei prossimi cinque anni sarà difficile che si realizzi altrettanto.
I miracoli si fanno una volta sola. E a volte si fatica ad apprezzarne
la portata, anche quando sono veramente tali. Se poi si tratta - come
è stato in realtà - di operazioni politiche e parlamentari
lunghe e faticose è ancora più difficile. Ma i risultati
restano lì, sul campo, per tutti.
PARLA L'ING. HERMAN
Aumento ingiustificato
Variati area e confini del lotto di terreno.
Ma c'è qualcosa d'altro che non va, come il muro retrostante e...
Ingegner Herman, è vero che lei e il geom. Romei siete stati
citati per danni dai fratelli Giovanelli? Cosa ci può dire in merito?
Sì, è vero. La sorpresa è stata quella di scoprire,
dallatto di citazione, che i fatti in questione riguardavano la
verifica di un lotto dei fratelli Giovanelli posto nel centro di Castelnovo:
verifica fatta da me quattro anni fa. Allora fui avvicinato da alcuni
tecnici che, nella usuale consultazione delle mappe catastali, avevano
osservato che in quel lotto era avvenuta una modifica inconsueta. Per
approfondire la questione, perché non riuscivamo a trovare giustificazioni
plausibili ad un aumento di 66 metri quadrati della superficie del lotto
senza alcun atto o rogito, abbiamo acquisito dei documenti, tutti rigorosamente
pubblici. Pregai poi un assessore di allora di trasmettere tutti i documenti
raccolti, allegati a una mia relazione riassuntiva, allAmministrazione
comunale; gli stessi documenti li avevo già comunque consegnati
e discussi (conservo ancora lo scambio di corrispondenza intercorsa) con
Danilo Giovanelli. Dopo poco tempo lassessore mi comunicò
che il geom. Ovi, responsabile dellUfficio tecnico di Castelnovo
Monti, non aveva riscontrato irregolarità sostanziali. Devo ammettere
che tale risposta non ci fugò tutti i dubbi e le perplessità,
ma la cosa finì lì, a maggior ragione senza illazioni di
sorta e non ci interessammo più della questione fino al giugno
scorso, quando abbiamo ricevuto latto di citazione. A quel punto,
e solo a quel punto, anche su consiglio dei nostri legali, per dimostrare
ai giudici che le perplessità sollevate quattro anni fa erano pertinenti
e fondate, abbiamo verificato, per quanto possibile, anche tutti gli atti
inerenti il fabbricato costruito.
Quali sono le osservazioni principali che sollevate nei confronti delledificio
in oggetto e del relativo appezzamento di terreno?
Guardi, più delle nostre osservazioni le dico semplicemente
che i nostri legali, analizzando la documentazione raccolta nelle due
richieste di accesso agli atti che ho compiuto, hanno verificato che con
laumento della superficie del lotto, aumento eseguito interessando
anche parte dellarea demaniale destinata a viabilità (la
centrale via Roma), i Giovanelli hanno potuto conseguentemente costruire
un fabbricato decisamente più grande di quello che avrebbero potuto
edificare rispettando i confini originari. Nella memoria difensiva i nostri
legali hanno poi elencato numerose irregolarità non solo inerenti
i confini del lotto, ma anche coinvolgenti il fabbricato costruito. Il
Comune è stato edotto solo della prima irregolarità riscontrata
in ordine temporale, unopera di sostegno alta nove metri costruita
senza il rispetto della normativa vigente; una volta avuta risposta esaustiva
dal Comune, i miei legali, dopo alcuni ulteriori approfondimenti, depositeranno
presso lUfficio tecnico, una alla volta per maggiore chiarezza,
tutte le informazioni sulle irregolarità individuate nella memoria
difensiva. Mi permetta solo di aggiungere ununica considerazione
non di natura tecnica ma sempre basata sui fatti: latto di citazione
porta la data del 12 giugno 2001, esattamente sei giorni dopo la data
della lettera che il fratello senatore ha scritto a tutti
i castelnovesi, allindomani delle ultime votazioni, per informarli
di aver rispettato, nella costruzione della sua casa, tutti i limiti e
i vincoli normativi e di essere disponibile a chiarire direttamente con
ciascuno di essi tutte le problematiche inerenti la questione. Visto il
comportamento tenuto, sembrerebbe che la promessa fatta di
unanalisi critica della propria batosta nella tornata
elettorale, che lo ha visto perdere consensi in percentuali più
alte nei paesi ove è maggiormente conosciuto ed ove i cittadini
hanno avuto più occasioni per conoscerlo meglio, lo abbia portato,
davvero in poco tempo, a individuare in un fatto di quattro anni fa, sollevato
da due cittadini, la possibile concausa della personale débacle.
Scusi, ma lei ce lha col senatore Giovanelli?
Mi sta domandando se ce lho con uno che mi ha chiesto 150
milioni per danni patrimoniali e morali? Mi scusi ma non le
rispondo, preferisco in questo caso parlare di fatti e non di opinioni,
e i fatti, se mi permette, sembrerebbero testimoniare il contrario. Prima
le ho affermato che sono rimasto sorpreso dallatto di citazione
in cui i danni patrimoniali e morali risulterebbero conseguenza
di mie insinuazioni lesive della reputazione dei due fratelli che testualmente
vanno dal 1997 ai giorni nostri. Bene, per parlare dei miei
rapporti personali, le dico semplicemente che conservo gli auguri che
fino allultimo Natale il fratello senatore mi ha scritto personalmente.
Di nuovo scusa se non le rispondo.
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